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Piazza Viva 2010
Rino Gaetano Band a Orio Canavese, The Afterglow, Annie Stevenson e The Apple Pies a Mazzè...
Piazza Viva 2009
Dedicata a Fabrizio De Andrè con il Patrocinio della Fondazione De Andrè... 
Piazza Viva 2008
Rino Gaetano Band con Marco Morandi e Alessandro Gaetano, Big Harp Blues Band...

Piazza Viva 2007
El Tres, Orchestra di Ritmi Moderni Arturi Piazza...

Piazza Viva 2006
The After Glow...

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Premessa
“La sintesi emotiva formata da musica e territorio è una costante nel nostro operare, le emozioni che la musica sa dare si sposano, secondo noi, in modo sublime con le emozioni che un luogo può trasmettere”.
L’idea e il progetto musicale
“Piazza Viva” è tutte le piazze del Canavese”. Così recita lo slogan che accompagna il marchio della manifestazione. Dall’edizione 2010 l’evento è entrato nel programma “Provincia live-net 1.0”, il cartellone delle iniziative di musica Live della Provincia di Torino. Un riconoscimento importante che ripaga l’associazione del lavoro profuso in questi cinque anni e il traguardo non indifferente di aver creato uno spazio per la musica live riconosciuto dal pubblico. Piazza Viva nasce come esperimento nel 2005 in Piazza Pertini a Tonengo di Mazzè, ma è nel 2006 con l’idea di valorizzare Piazza Vittorio Veneto a Mazzè che inizia la vera storia di questo appuntamento socio-musicale e nasce ufficialmente il Progetto “Piazza Viva”. Piazza Vittorio Veneto, conosciuta dai mazzediesi come la “Piazza del Peso”, fino a trent’anni fa era il fulcro sociale e l’anima di Mazzè. La Trattoria del Centro, che si affaccia su di essa, ha compiuto nel 2008 i suoi 70 anni di attività e da ormai venticinque anni qui trova collocazione la birreria-gelateria l’Angolino. In passato si affacciava su di essa anche un albergo, Il Nazionale. Al centro della piazza, con il peso pubblico, si trovava il chiosco con l’edicola e la prima banca ebbe la sua sede proprio qui. Molti dei momenti di festa del paese avevano luogo su questa piazza e durante le giornate si vedevano capannelli di persone che, dopo aver acquistato il giornale, si scambiavano idee e opinioni prima di andare in banca o al bar, trattori con carri al peso per la vendita della legna, della paglia o di altri prodotti agricoli. Essa era un vero e proprio “centro di vita”. Consapevoli che oggi più di un tempo esiste la volontà di recuperare ed incentivare la rinascita dei luoghi e dei paesaggi o, come in questo caso, degli spazi con una forte valenza legata alle tradizioni ed alla vita sociale, abbiamo strutturato il nostro progetto sulla via di una naturale rinascita che potesse valorizzare gli aspetti socio-culturali e tradizionali della piazza. Una piazza fatta di ideali, sensazioni, ricordi, condivisioni, una piazza come luogo ideale per stare bene insieme. Per questo abbiamo posto al centro la musica, con una direzione artistica fatta di scelte non banali e non mirate al facile richiamo, ma impostate sulla valorizzazione e sulla divulgazione degli autori e della musica italiana ed internazionale, e riproposto in chiave moderna e aggiornata il ruolo della piazza storica del paese come centro di aggregazione e socializzazione, ruolo che l’uso dell’automobile e l’affermarsi dei connessi modelli culturali riducono troppo spesso a semplice area di parcheggio. La nostra scelta progettuale è un richiamo alla vita, e con Piazza Viva vogliamo rendere omaggio alla tradizione di tutte le piazze del Canavese. Quest’anno l’evoluzione del progetto, in linea con gli intenti della Provincia, ha permesso di concretizzare questo proposito progettuale grazie all’aggiungersi di una data e di un nuovo spazio, Piazza Tapparo a Orio C.se.
Il contorno
A contorno di un’offerta musicale di primo piano, anche le iniziative culturali e gastronomiche crescono in virtù del coinvolgimento del territorio locale e nazionale, così oltre alle consolidate offerte della Trattoria del Centro, della Birreria l’Angolino e della Pizzeria La Trottola, dal 2010 si aggiunge Il Ristorante Santa Marta situato nella parte alta di Mazzè vicino al Castello, locale finemente ristrutturato, ricavato da un’antica chiesa del XVIII sec. E la Piazza di Orio Canavese dove la locale Proloco propone come cavallo di battaglia il Fritto Misto con altre specialità Piemontesi. Sono stati nostri ospiti con un banco d’assaggio gli amici dall’associazione “Terre da Gustare” che ha proposto prelibatezze provenienti dalle regioni italiane. Infatti questa associazione nata a Casoria (NA), con uno spazio di prossima apertura a Torino, sostiene la cultura delle tradizioni gastronomiche delle diverse regioni italiane. Promuove l’educazione gastronomica attraverso la conoscenza delle coltivazioni, delle usanze e delle piccole produzioni artigiane. E’ uno “spazio” ispirato al filo conduttore del vivere secondo le regole della terra, nel rispetto delle tradizioni gastronomiche contadine ed artigiane, dove ritrovare il piacere di stare a tavola, mangiare tutti insieme, ad un tavolo comune, per affrontare, con le braci accese, la terribile questione della cottura al punto giusto, del crudo e del suo gusto. Altro legame con il territorio è dato dal main sponsor della manifestazione che è il Centro Commerciale Naturale Caluso da Vivere che ha presentato nelle tre serate i vantaggi della sua Fidelity Card al fine di incentivare la spesa nei nostri paesi.
La Missione
“Un progetto socioculturale con al centro la musica di qualità”.
La nostra associazione non persegue fini di lucro, è nostro obiettivo, fin dalla prima edizione, proporre gli appuntamenti di “Piazza Viva”, che portano in piazza giovani, meno giovani e famiglie, in modo completamente gratuito. Tenendo conto del delicato momento che il nostro territorio sta attraversando sul piano del lavoro e dell’occupazione, riteniamo importante creare un momento di gestione del tempo libero di qualità che non comporti il pagamento di un biglietto, che per molte famiglie potrebbe comportare la preclusione ad una serata in cui poter dimenticare per un attimo i problemi quotidiani. Per questo, cerchiamo di trovare sulla nostra strada la collaborazione di Enti, Fondazioni e Società private operanti sul territorio che siano disposte ad investire su questa nostra iniziativa e a farla crescere fino al suo obiettivo finale: divenire un punto di riferimento nel panorama della provincia di Torino e del Piemonte.
Siamo un’associazione no-profit ma crediamo che solo la qualità possa portare buoni risultati, e quindi gestiamo le nostre iniziative in modo professionale pianificando e programmando tutto senza lasciare nulla al caso.
Non ricerchiamo profitti e, seguendo sempre la logica della nostra filosofia, cerchiamo di creare e fornire opportunità per tutti coloro che collaborano con noi e per il nostro territorio. Agli artisti offriamo un piccolo evento di qualità, abbinato alla nostra ospitalità (fino ad oggi molto apprezzata, tanto che tutti non vedono l’ora di tornare) ed al fatto di creare con loro un ponte umano, di scambio culturale e di conoscenza delle nostre e delle loro idee.
Tutto questo nella speranza di trovare compagni di viaggio, come è capitato ad Orio, seri ed affidabili che ci possano aiutare a costruire qualcosa di importante.
Luca Contiero Presidente Tornare al Futuro |
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